Documenti
Un elenco mirato di ciò che serve davvero, evitando richieste generiche.

Un primo inquadramento chiaro e documentato per capire quali opzioni sono realisticamente valutabili.

Per chi vuole comprendere se esistono strumenti strutturati coerenti con la propria situazione.
Difficoltà nel rientro con Istituti bancari, società finanziarie o debiti erariali.
Presenza di precetti, pignoramenti o atti esecutivi.
Ricostruzione documentale per distinguere opzioni percorribili da soluzioni non realistiche.
Un primo inquadramento serio e ordinato della tua situazione debitoria, utile per capire quali verifiche svolgere e quali percorsi possano essere presi in esame.
Documenti
Un elenco mirato di ciò che serve davvero, evitando richieste generiche.
Colloquio
Ricostruzione di debiti, redditi, patrimonio, procedure in corso e priorità immediate.
Lettura preliminare
Analisi della posizione verso banche, finanziarie, fisco ed eventuali azioni esecutive.
Opzioni valutabili
Riepilogo di requisiti, limiti e passaggi necessari per procedere con ordine.
Indicazioni operative
Documenti e informazioni da approfondire prima di un eventuale incarico professionale.
Tre passaggi semplici e trasparenti.
In 1-3 minuti indichi profilo, urgenza e contatti.
Verifichiamo i dati e definiamo la documentazione essenziale.
Condividiamo i passaggi successivi più sensati per il tuo caso.
Serve a capire percorribilità e documentazione minima richiesta per il caso concreto.
La valutazione preliminare non costituisce garanzia di risultato.
Ogni percorso viene valutato in modo personalizzato nel perimetro del mandato professionale.
Sono Matteo Verdimonti, Dottore Commercialista e Revisore Legale. Mi occupo di analisi economico-patrimoniale, bilanci, controllo e consulenza professionale: competenze utili quando una situazione debitoria va ricostruita con precisione, senza slogan e senza promesse facili.
Svolgo l’attività di advisor e di gestore della crisi ex CCII, nel perimetro professionale previsto dal Codice della Crisi.
Un metodo prima delle soluzioni
In questa cornice professionale, il primo inquadramento si affronta con metodo: ascolto della situazione, raccolta dei documenti, verifica dei numeri e valutazione prudente delle strade percorribili.

Chiarimenti essenziali prima del primo contatto.
Il costo dell’eventuale valutazione preliminare viene chiarito prima di qualsiasi attività. Nessun incarico parte in automatico.
Ricevi un primo riscontro e, se il caso merita approfondimento, una richiesta mirata dei documenti utili per un inquadramento iniziale.
Di solito servono informazioni su debiti, redditi, patrimonio, eventuali atti ricevuti e procedure già in corso. La richiesta varia in base alla situazione concreta.
Sì. Il primo contatto serve proprio a capire se ci sono i presupposti per approfondire e quali elementi mancano per una valutazione seria.
No, non in modo responsabile. Prima serve esaminare fatti, documenti e quadro complessivo, per capire se esiste un percorso effettivamente valutabile.
No. Il primo inquadramento ha funzione informativa e preliminare: non costituisce garanzia di accesso a una procedura o di esito favorevole. Ogni valutazione dipende dai documenti disponibili, dai presupposti del caso e dalle decisioni degli organi competenti.
Sì. Le informazioni inviate vengono trattate con riservatezza e usate solo per il primo esame della situazione.
No. Il contatto iniziale non comporta obblighi automatici né l’avvio di attività senza un accordo chiaro.
Indica provincia, tipo di debito e livello di urgenza.
Ambito operativo prevalente: Friuli Venezia Giulia e Veneto. Le informazioni in pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono una valutazione personalizzata.