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Continuità
Prosecuzione dell'attività, quando i presupposti economici e documentali lo consentono.

Analisi integrata di debiti, sostenibilità e patrimonio per identificare un percorso sostenibile e difendibile.

Percorso strutturato per valutare continuità, ristrutturazione o alternative coerenti.
Analisi di debiti verso banche, finanziarie, fisco, fornitori e altri creditori.
Lettura di flussi e margini per stimare la tenuta del percorso.
Valutazione delle strade operative con vincoli e prerequisiti.
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Prosecuzione dell'attività, quando i presupposti economici e documentali lo consentono.
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Opzioni compatibili con debito, capacità di rientro e sostenibilità del percorso.
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Valutazione prudente quando serve impostare una chiusura strutturata.
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Analisi dei casi estremi secondo normativa applicabile e documentazione disponibile.
Tre passaggi operativi prima di qualsiasi decisione.
Esposizioni, urgenze e obiettivi di continuità.
Costruzione di opzioni motivate e non speculative.
Decisione sul percorso più coerente con il caso.
Ogni scenario viene valutato con prudenza, documenti e presupposti verificabili.
La diagnosi preliminare serve a verificare condizioni concrete e documentazione minima.
Non costituisce garanzia di risultato né avvio automatico di un percorso.
Eventuali percorsi dipendono da presupposti, documenti e valutazioni previste dalla normativa.
Sono Matteo Verdimonti, Dottore Commercialista e Revisore Legale. Nei casi di partite IVA e micro-imprese lavoro su numeri, documenti e scenari: esposizioni, continuità, sostenibilità dei flussi e rischi del percorso.
Sono socio di CDS Audit S.r.l., società nata nel 1979 e radicata nel territorio, con sedi in provincia di Gorizia e un’organizzazione composta da professionisti e collaboratori specializzati.
L’esperienza in revisione, controllo societario e consulenza d’impresa aiuta a trasformare una situazione complessa in una valutazione ordinata: dati, vincoli, scenari possibili e passaggi successivi.

Chiarimenti essenziali prima del primo contatto.
Il costo dell’eventuale analisi iniziale viene indicato prima di qualsiasi attività. Nessun mandato viene attivato senza conferma.
Viene effettuato un primo esame delle informazioni ricevute e, se necessario, viene chiesta documentazione integrativa per capire meglio esposizione, urgenze e sostenibilità del caso.
In genere: attività svolta, fatturato indicativo, debito complessivo, principali creditori, rate scadute, azioni in corso e disponibilità di documenti contabili e bancari.
Possono servire visura, documenti fiscali, elenco dei debiti, estratti conto, atti ricevuti, situazione incassi/pagamenti e ogni elemento utile a ricostruire il quadro economico.
Sì. La richiesta iniziale serve anche a capire se la posizione di una partita IVA o micro-impresa presenta elementi che meritano approfondimento.
Solo dopo un esame serio dei dati. Una risposta affrettata, senza documenti, non sarebbe utile né corretta.
No. Gli scenari dipendono dai fatti, dalla documentazione disponibile, dai presupposti del caso e dalle valutazioni degli organi competenti.
Sì. Il primo contatto è riservato e non comporta obblighi automatici di incarico o prosecuzione.
Indica settore, provincia, fascia debito e urgenza percepita.
Ambito operativo prevalente: Friuli Venezia Giulia e Veneto. Le informazioni in pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono una valutazione personalizzata.